GIORGIO CERETTI PIERO DEROSSI RICCARDO ROSSO

Giorgio Ceretti, Piero Derossi e Riccardo Rosso a partire dalla metà degli anni '60 hanno interpretato l'architettura e il progetto come uno dei mezzi con cui era possibile partecipare alle lotte sociali e politiche di quel periodo. Riuniti a Torino sotto l'egida del Gruppo Sturm di cui sono stati i principali animatori, insieme progettano allestimenti per locali pubblici che segnano un'epoca del divertimento in Italia: il Piper Club e l'Altro Mondo di Rimini. Con la collaborazione tecnica di Piero Gilardi progettano i primi mobili in poliuretano espanso con un'attitudine e un approccio anti design.

Il loro lavoro assume col passare del tempo una funzione didattica, sociopolitica e culturale tanto da essere invitati nel 1972 a partecipare alla mostra organizzata al MOMA di New York intitolata Italy: the new domestic landscape curata da Emilio Ambasz. In questa occasione il loro operato viene riconosciuto ed apprezzato dalla critica internazionale. Il team di lavoro proseguirà poi la sua attività 'politica' all'interno del movimento radicale attraverso seminari e contributi critico-teorici con collaborazioni diverse.

Conclusa l'esperienza attiva, vivace e ricca di spirito rivoluzionario degli anni '70 ognuno di loro sceglie di proseguire singolarmente o con altre collaborazioni la propria strada come progettisti, educatori e architetti.

PRODOTTI