MAgriTTA
1970
Sebastián Matta

MAgriTTA è una poltrona-scultura omaggio al Surrealismo. La mela verde e la bombetta nera, elementi figurativi ricorrenti nelle opere di René Magritte, vengono assemblati dal visionario estro di Sebastián Matta in un’originale seduta, realizzata in poliuretano espanso e rivestita in tessuto.

Giocando con l’associazione inaspettata – una mela in un cappello? - e con lo straniamento dimensionale - una mela grande come un cappello o un cappello piccolo quanto una mela? -, Matta riesce a tradurre in oggetto di design, l’inganno, lo scherzo e l’illusione caratteristici delle opere di Magritte.

Il cappello in ABS funge da struttura mentre la mela, in morbido poliuretano rivestito con tessuto elastico, diventa seduta, confortevole e soffice. Il nome MagriTTA scritto con un distintivo uso di maiuscole e minuscole, mette insieme i cognomi di Matta e Magritte amplificando così l'omaggio di un grande artista ad un altro grande artista. Attraverso la riedizione di MAgriTTA Gufram continua il suo percorso di valorizzazione e recupero di icone del radical design internazionale, ponendosi al centro di riscoperta di questo movimento imprescindibile per la storia del disegno industriale.

Architetto, pittore e designer cileno, Matta è stato protagonista dei movimenti artistici più incisivi del ‘900: a Parigi è tra le personalità di spicco del Surrealismo, con l’inizio della Seconda Guerra Mondiale a New York influenza la nascita dell’Espressionismo astratto, nel Dopoguerra torna in Europa e si stabilisce in Italia, dove assume un ruolo di raccordo tra l'espressionismo astratto e l’astrattismo italiano. Le sue opere sono esposte in alcuni dei più importanti musei del mondo, tra cui: il MoMA di New York, il Centre Pompidou di Parigi, il Fine Art Museum di San Francisco e la Galleria d'Arte Nazionale di Roma.

Specifiche
utilizzo
interni
materiale
poliuretano espanso
finitura
lana bouclé
IMMAGINI