SOFTCRETE
2007
divano modulare

Dall’approccio pioneristico di Auguste Perret passando per la rivoluzione copernicana di Le Corbusier per arrivare alla purezza di Tadao Aando, l’utilizzo del cemento in architettura è stata una costante del linguaggio moderno. Che sia inteso come pietra liquida, vellutato pattern modulare, superficie plastica o magma materico, il cemento è sempre stato visto da architetti e designer come un materiale dalla consistenza dura e dall’anima fredda da indagare, modellare o portare all’estremo come nell’esperienze Brutaliste degli anni ’50.

Solo con il designer Ross Lovegrove però il cemento diventa sinonimo di confortevole, comodo, morbido e caldo. E dietro a questa meraviglia si nasconde l’alchimia creatasi tra l’azienda Gufram e il designer inglese. Softcrete, il nome di questa famiglia di sedute il cui nome è un ossimoro di contenuti, oggi è un comodo e confortevole salotto fuori dagli schemi.

Realizzato in poliuretano espanso, questo divano modulare composto da elementi centrali, angolari, e tavolino a cui si aggiunge la nuova chaise longue si presta a infinite possibilità di composizione. Con Softcrete Ross Lovegrove definisce una nuova tautologia: morbido come il cemento. Accomodatevi.

Specifiche
utilizzo
interni
materiale
poliuretano espanso
finitura
Guflac®
IMMAGINI
    chaise lounge
    central
    angular
    cube